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  <title>manimangiri's blog</title>
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  <updated>2009-03-05T10:05:34-07:00</updated>
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    <title>Pino Masciari al Viminale - 1</title>
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    <published>2009-05-18T03:31:27-06:00</published>
    <updated>2009-05-18T03:31:27-06:00</updated>
    <author>
      <name>manimangiri</name>
    </author>
    <category term="Ambiente&amp;Salute" />
    <category term="consigliato" />
    <category term="Pino Masciari" />
    <category term="Roma" />
    <summary type="html"><![CDATA[<p><em>&laquo;<strong>Masciari: le sentenze si eseguono! </strong><br />
Pino&nbsp; Masciari:&nbsp; non&nbsp; ritengo&nbsp; di&nbsp; dover&nbsp; replicare&nbsp; alle&nbsp; dichiarazioni<br />
dell&rsquo;On. Mantovano.<br />
Ad oggi, a quanto mi risulti, in Italia non &egrave; dato di accettare o<br />
meno&nbsp; l&rsquo;applicazione&nbsp; di&nbsp; una&nbsp; sentenza.&nbsp; Principio&nbsp; ovvio,&nbsp; se&nbsp; cos&igrave;<br />
fosse, nessun delinquente &ldquo;accetterebbe&rdquo; il carcere.<br />
Le sentenze, semplicemente si applicano. &raquo;</em></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=He32ZGwZk4s"><font color="#0033cc">Pino Masciari al Viminale - 2 </font></a></p>
    ]]></summary>
    <content type="html"><![CDATA[<p><em>&laquo;<strong>Masciari: le sentenze si eseguono! </strong><br />
Pino&nbsp; Masciari:&nbsp; non&nbsp; ritengo&nbsp; di&nbsp; dover&nbsp; replicare&nbsp; alle&nbsp; dichiarazioni<br />
dell&rsquo;On. Mantovano.<br />
Ad oggi, a quanto mi risulti, in Italia non &egrave; dato di accettare o<br />
meno&nbsp; l&rsquo;applicazione&nbsp; di&nbsp; una&nbsp; sentenza.&nbsp; Principio&nbsp; ovvio,&nbsp; se&nbsp; cos&igrave;<br />
fosse, nessun delinquente &ldquo;accetterebbe&rdquo; il carcere.<br />
Le sentenze, semplicemente si applicano. &raquo;</em></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=He32ZGwZk4s"><font color="#0033cc">Pino Masciari al Viminale - 2 </font></a></p>
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    <title>Pino Masciari al Quirinale</title>
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    <published>2009-05-14T01:00:43-06:00</published>
    <updated>2009-05-14T01:00:43-06:00</updated>
    <author>
      <name>manimangiri</name>
    </author>
    <category term="consigliato" />
    <category term="Legalità" />
    <category term="Pino Masciari" />
    <category term="Roma" />
    <summary type="html"><![CDATA[<p><object width="480" height="385"></p>
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<p>Masciari si rivolge anzitutto al Capo dello Stato, ai presidenti di Senato e Camera e al presidente del Consiglio dei ministri: chiede immediato intervento, nella certezza che non sarà abbandonato e lasciato morire. La sua vicenda non è più un fatto burocratico e giuridico: è una questione etica e morale. Da 12 anni, vive in un inferno: ha dato la sua vita allo Stato ma è sempre rimasto senza adeguata protezione, con la ndrangheta in agguato.</p>
    ]]></summary>
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<p>Masciari si rivolge anzitutto al Capo dello Stato, ai presidenti di Senato e Camera e al presidente del Consiglio dei ministri: chiede immediato intervento, nella certezza che non sarà abbandonato e lasciato morire. La sua vicenda non è più un fatto burocratico e giuridico: è una questione etica e morale. Da 12 anni, vive in un inferno: ha dato la sua vita allo Stato ma è sempre rimasto senza adeguata protezione, con la ndrangheta in agguato.</p>
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    <title>Undicesimo: non perdonare</title>
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    <published>2009-04-14T12:47:26-06:00</published>
    <updated>2009-04-14T12:47:26-06:00</updated>
    <author>
      <name>manimangiri</name>
    </author>
    <category term="Beppegrillo.it" />
    <category term="consigliato" />
    <category term="Informazione" />
    <summary type="html"><![CDATA[<p>Di fronte al mare, all’immenso, viene da pensare alla natura, alla perfezione della natura. Il mare, la spiaggia, i detriti che porta il mare che poi se li riprende, poi li riporta, la sabbia, i ciottoli, i ciottoli. Sabbia, poi va via la sabbia, rimangono i ciottoli, vanno via i ciottoli, arriva la sabbia, è un ripercuotersi di cose perfette che si intercalano in un disegno fantastico, allora viene spontaneo parlare di natura, di terremoti. Il terremoto ce l’abbiamo dentro, non siamo mai fermi, la terra si muove, abbiamo piccole scosse. Sempre piccole scosse, noi conviviamo con un disegno più alto di noi che ha cinque miliardi di anni. L’unica cosa che sappiamo, che non c’è responsabilità più in niente, non sappiamo nulla, vanno giù le case, dovevano andare giù nel terremoto dell’Abruzzo, dovevano rimanere su, chi è il responsabile, mettiamo in galera Giuliani, quel tecnico che aveva semi-previsto, perché non si può neanche dire che poteva avere semi-previsto, c’era uno sciame di scosse in Abruzzo da un mese, allora mettiamo in galera lui per tentata cosa, non so, mettiamo in galera Travaglio? Santoro? Mettiamo in galera questo, questa gente deve andare in galera. L’Impregilo no? L’Impregilo deve essere perfetta, la nostra grande impresa del Creato che mette tutto a posto, che costruisce magari con questa sabbia. Costruisce ospedali, abitazioni, ma soprattutto l’ospedale dell’Abruzzo, de L’Aquila, che è andato giù, che non è agibile per il 90%, sono sempre gli stessi! Sempre gli stessi sono!<br />
Vai a vedere chi ha l’Imprégilo, o Impregìlo, lì ci sono sempre gli stessi, ci sono i Benetton, c’è Gavio, Ligresti, questa gente vorrebbe fare le centrali nucleari anche in Abruzzo! Siamo senza ormai ritegno, ci meritiamo di scomparire tutti, ma Dio, Dio, Dio, per l’amor di Dio dove sei? Dio non perdonare perché questi sanno quello che fanno! </p>
    ]]></summary>
    <content type="html"><![CDATA[<p>Di fronte al mare, all’immenso, viene da pensare alla natura, alla perfezione della natura. Il mare, la spiaggia, i detriti che porta il mare che poi se li riprende, poi li riporta, la sabbia, i ciottoli, i ciottoli. Sabbia, poi va via la sabbia, rimangono i ciottoli, vanno via i ciottoli, arriva la sabbia, è un ripercuotersi di cose perfette che si intercalano in un disegno fantastico, allora viene spontaneo parlare di natura, di terremoti. Il terremoto ce l’abbiamo dentro, non siamo mai fermi, la terra si muove, abbiamo piccole scosse. Sempre piccole scosse, noi conviviamo con un disegno più alto di noi che ha cinque miliardi di anni. L’unica cosa che sappiamo, che non c’è responsabilità più in niente, non sappiamo nulla, vanno giù le case, dovevano andare giù nel terremoto dell’Abruzzo, dovevano rimanere su, chi è il responsabile, mettiamo in galera Giuliani, quel tecnico che aveva semi-previsto, perché non si può neanche dire che poteva avere semi-previsto, c’era uno sciame di scosse in Abruzzo da un mese, allora mettiamo in galera lui per tentata cosa, non so, mettiamo in galera Travaglio? Santoro? Mettiamo in galera questo, questa gente deve andare in galera. L’Impregilo no? L’Impregilo deve essere perfetta, la nostra grande impresa del Creato che mette tutto a posto, che costruisce magari con questa sabbia. Costruisce ospedali, abitazioni, ma soprattutto l’ospedale dell’Abruzzo, de L’Aquila, che è andato giù, che non è agibile per il 90%, sono sempre gli stessi! Sempre gli stessi sono!<br />
Vai a vedere chi ha l’Imprégilo, o Impregìlo, lì ci sono sempre gli stessi, ci sono i Benetton, c’è Gavio, Ligresti, questa gente vorrebbe fare le centrali nucleari anche in Abruzzo! Siamo senza ormai ritegno, ci meritiamo di scomparire tutti, ma Dio, Dio, Dio, per l’amor di Dio dove sei? Dio non perdonare perché questi sanno quello che fanno!<br />
Allora voglio capire, si poteva prevedere, non si poteva prevedere, non voglio accusare nessuno, ma sono rimasto esterrefatto, sono incazzato come una bestia! Il terremoto avviene alle 3 di notte e la Prefettura viene avvisata a mezzanotte, quelli della Prefettura portano via i coglioni a mezzanotte, il terremoto avviene alle 3, quelli della Prefettura che dovrebbero essere il centro della raccolta, dell’unità di crisi, si parla di unità di crisi, la grande Prefettura portano via i coglioni di notte senza dire niente a nessuno?! I funzionari si salvano e i cittadini muoiono? E devo sentirmi dire queste cose in televisione da Travaglio, ho fatto un salto così dalla sedia e questo Fini, questa pezza da piedi che dice delle cose… è esterrefatto, ha detto: “è una vergogna la RAI”, te lo dico io (Musso)Fini te lo dico io, sei tu una vergogna che non l’hai neanche vista la trasmissione, qui parliamo di prevenire le cose, non di dire… scappa la Prefettura, non ho mai visto… è come se qui, nella pineta prende fuoco la pineta, arrivano i pompieri e scappano, ma stiamo scherzando?! La vergogna caro (Musso)Fini, la vergogna è questa gente che fa spot sulla pelle degli altri! La grande vergogna è vedere in televisione Del Turco, Presidente dell’Abruzzo, condannato per aver preso tangenti per la sanità e il suo ospedale, dentro la sua regione è venuto mezzo giù, questa è la vergogna, far parlare questa gente! Questa è la grande vergogna, la vergogna dell’informazione che date, non di Travaglio e di Santoro, la vergogna vera è di quell’altra pezza da piedi che è Riotta, ricotta che se ne va alla grande. 70 secondi di RAI, pagate dal mio canone, toh, non ti do più una lira e con noi 160 mila persone non ti danno più il canone e saremo sempre di più, bene, fa 70 secondi sullo share dei morti, dicendo: il nostro Tg ha fatto l’audience, il nostro Tg ha le 15 ha fatto l’audience, alle 17 ha fatto l’audience, fate schifo! Fate schifo! E siamo scemi, moriamo come stupidi, senza poter dire nulla, fare nulla, siamo ormai dei coglioni.<br />
Un uomo, un uomo che è stato Ministro della… come chiamarlo Stanca, era un magazziniere dell’Ibm, fa una roba incredibile su… fa un sito <a href="http://www.italia.it" title="www.italia.it">www.italia.it</a>, ve lo ricordate? Rimettiamo 40 milioni di Euro di investimento che non si sa dove sono andati a finire, bastavano 200 mila Euro per fare un sito così, non è mai stato aperto, uno così da mandare via a calci nel culo, lo chiamano per fare l'amministratore delegato dell’Expo, lui chiede 750 mila, loro gliene danno 450 mila, lui accetta 450 mila Euro l’anno per fare l’amministratore delegato, uno così, mantenendo il suo posto di Deputato o Senatore, non so se è deputato o senatore, con il doppio lavoro, 250 mila Euro per essere deputato o senatore, 450 mila Euro per fare amministrare una cosa demenziale che è l’Expo!<br />
Allora siamo noi stupidi, chi siamo? Abbiamo gente così al governo con due lavori? Ghedini, Ghedini, l’Avvocato di Berlusconi, che va in televisione a fare "co, co, co, co" prende due stipendi? E quando fa il deputato uno così? Se è sempre a fare processi per difendere quel nano lì che ormai è uguale a quello che mettono sul carro a Viareggio, è di cartone arancione con i cappelli di cemento? Fosse il cemento che si sbriciola come le case dell’Abruzzo, gli si sbriciolassero i capelli! Siamo in mano a dei dementi, della gente che… ci vuole veramente uno psichiatra qui, ci vuole uno psichiatra! E adesso questi manager intoccabili, li vedi sono sempre gli stessi. Buora scappa, se ne va dalla Telecom e dall’Impregilo, allora sono sempre gli stessi, porta di una puttana. Allora adesso c’è il boss-napping, adesso vanno a prenderli, finalmente! Hanno cominciato a Bruxelles, hanno sequestrato per modo di dire, li hanno sequestrati nel proprio ufficio, tre dirigenti della FIAT perché avevano licenziano 15 persone, in Piemonte abbiamo fatto di più! Grandi in Piemonte. Per aver licenziato 140/150 persone di Benetton, hanno sequestrato il manager che firma, basta, è finita l’epoca che firmate, mandate a casa migliaia di persone e voi ve ne andate con i bonus e le stock option, è finita, deve finire! Bernabè ti vedo già, dovrai licenziare dalle 6 mila alle 10 mila persone, ti terranno 3 mesi a te nell’ufficio, stai molto attento!<br />
Quindi questo è un mio sfogo che voglio fare tutte le settimane, questo 168 deve diventare un appuntamento pazzesco, mi sto sfogando perché, non so neanche io perché mi devo sfogare tutte le volte. Faccio un annuncio, Gavio, Ligresti, Benetton, per fare l’Expo, quello che farete, per fare le vostre centrali nucleari, guardate che bella sabbia che c’è qua, non costa un cazzo, venite a prendervela, non costa niente, fate le vostre centrali nuclearine, ci dite che sono sicure e noi siamo contenti, possiamo solo scomparire, polverizzarci o essere radioattivi, grazie di tutto, buona Pasqua anche a voi che spero sia l’ultima! </p>
    ]]></content>
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    <title>Al fianco di Pino Masciari: lo Stato deve esserci!</title>
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    <published>2009-04-08T15:50:13-06:00</published>
    <updated>2009-04-08T15:50:13-06:00</updated>
    <author>
      <name>manimangiri</name>
    </author>
    <category term="consigliato" />
    <category term="Genova" />
    <category term="Legalità" />
    <category term="Pino Masciari" />
    <summary type="html"><![CDATA[<div class="watch-video-desc description"><span>Anche a Genova ci si mobilita per Pino Masciari.<br />
4 aprile 2009 alla manifestazione contro le mafie della Casa della Legalit&agrave;<br />
6 aprile 2009 al presidio in sostegno di Pino davanti alla Prefettura<br />
Immagini e frammenti di interventi di Pino Masciari (collegato via skype) e Christian Abbondanza alla manifestazione e di alcuni degli amici di Pino Masciari durtante il presidio.<br />
Lo Stato delle muoversi! </span></div>
    ]]></summary>
    <content type="html"><![CDATA[<div class="watch-video-desc description"><span>Anche a Genova ci si mobilita per Pino Masciari.<br />
4 aprile 2009 alla manifestazione contro le mafie della Casa della Legalit&agrave;<br />
6 aprile 2009 al presidio in sostegno di Pino davanti alla Prefettura<br />
Immagini e frammenti di interventi di Pino Masciari (collegato via skype) e Christian Abbondanza alla manifestazione e di alcuni degli amici di Pino Masciari durtante il presidio.<br />
Lo Stato delle muoversi! </span></div>
    ]]></content>
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    <title>Radio Mafiopoli 26 -Pino Masciari testimone giustiziato</title>
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    <id>http://antenneattive.org/node/1351</id>
    <published>2009-04-08T13:19:34-06:00</published>
    <updated>2009-04-08T15:46:57-06:00</updated>
    <author>
      <name>manimangiri</name>
    </author>
    <category term="consigliato" />
    <category term="Legalità" />
    <category term="Pino Masciari" />
    <summary type="html"><![CDATA[<p class="watch-video-desc description" align="left"><span>Vi racconto una favola. Una di quelle favole al contrario, alla Rodari. </span></p>
    ]]></summary>
    <content type="html"><![CDATA[<p class="watch-video-desc description" align="left"><span>Vi racconto una favola. Una di quelle favole al contrario, alla Rodari. </span></p>
<p class="watch-video-desc description" align="left"><span>Quelle favole che non ci crede nessuno, nemmeno chi le racconta, perch&eacute; sono talmente al rovescio che se le ascolti sul serio ti viene il torcicollo. <br />
Prendiamo una citt&agrave;, un citt&agrave; qualsiasi, facciamo Mafiopoli. A Mafiopoli ci sono i buoni e i cattivi. Nelle favole ci sono sempre, e ben chiari, i buoni da una parte e i cattivi dallaltra. Ogni tanto si guardano negli occhi. Ma sono momenti di tensione e allora di solito nelle favole non si racconta mai del momento in cui un buono guarda in faccia un cattivo perch&eacute; i momenti di tensione si vendono male nelle favole e poi magari rischi pure che ti rimane la cena sullo stomaco e non dormi tranquillo. Nella nostra favola c&egrave; un buono (che &egrave; buono anche se la favola al contrario) che un giorno decide di uscire dai comandamenti delle favole e di guardare in faccia i cattivi (e fin qui direte voi beh, niente di che). Il fatto &egrave; che ad un certo punto il buono sale sulla macchina fatta di mollica di pane e va a raccontare degli occhi bavosi di chi ha guardato negli occhi e poi non contento fa i nomi e i cognomi. Mafiopoli &egrave; una favola strana, infatti i nomi e i cognomi poi ti tocca ripeterli 100 volte in 100 posti a 100 persone diverse tanto che ti perdi almeno met&agrave; capitoli del libro della tua vita ogni volta, con il coraggio in borsa, a farli e rifarli. Finisce che il buono diventa un nomaiolo professionista, ma mica perch&eacute; lo vorrebbe fare di lavoro (che dico lui andrebbe benissimo a lavorare, a giocare con i pastelli insieme ai figli o a curare il soffritto con la moglie in cucina), diventa un nomaiolo professionista perch&eacute; non ha tempo per fare altro, perch&eacute; nella nostra favola al contrario se procuri momenti di tensione poi succede che la storia diventa urticante e non si vende pi&ugrave; nelle librerie. E in pi&ugrave; metteteci che il cattivo &egrave; mica cattivo per niente e quindi nel frattempo gli &egrave; girato il cappello e si &egrave; messo in testa di fargliela pagare. A forza di fare nomi il buono ha perso il suo, e insieme la sua casa, la sua macchina, la sua famiglia. Perch&eacute; &egrave; una favola al rovescio e non &egrave; mica come nella realt&agrave; che i buoni vanno custoditi e preservati. Alla fine il buono &egrave; cos&igrave; solo che per salvarsi dal morire allora comincia a uccidersi lui. (dico, tranquilli, &egrave; una favola, per di pi&ugrave; al contrario). Perch&eacute; li chiamano testimoni di giustizia, ma qui al rovescio, sono testimoni giustiziati. Una cosa da non crederci. </span></p>
    ]]></content>
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    <title>Annuncio sciopero della fame e della sete</title>
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    <id>http://antenneattive.org/node/1349</id>
    <published>2009-04-04T01:27:18-06:00</published>
    <updated>2009-04-04T01:27:18-06:00</updated>
    <author>
      <name>manimangiri</name>
    </author>
    <category term="consigliato" />
    <category term="Legalità" />
    <category term="Pino Masciari" />
    <summary type="html"><![CDATA[<div class="watch-video-desc description">
<p><span>Pino Masciari legge il CS dove annuncia che il 7 Aprile 2009 inizier&agrave; lo sciopero della fame e della sete davanti al Quirinale </span></p>
<p><span><a href="http://www.pinomasciari.org/">http://www.pinomasciari.org/</a></span></p>
</div>
    ]]></summary>
    <content type="html"><![CDATA[<div class="watch-video-desc description">
<p><span>Pino Masciari legge il CS dove annuncia che il 7 Aprile 2009 inizier&agrave; lo sciopero della fame e della sete davanti al Quirinale </span></p>
<p><span><a href="http://www.pinomasciari.org/">http://www.pinomasciari.org/</a></span></p>
</div>
    ]]></content>
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    <title>Intervista shock a Beppe Grillo mai andata in onda</title>
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    <published>2009-04-04T01:22:43-06:00</published>
    <updated>2009-04-04T01:22:43-06:00</updated>
    <author>
      <name>manimangiri</name>
    </author>
    <category term="Beppegrillo.it" />
    <category term="consigliato" />
    <category term="Informazione" />
    <summary type="html"><![CDATA[<div class="watch-video-desc description"><span>Intervista mai andata in onda realizzata per annozero il 22 Febbraio da Luca Rosini a Chiaiano (NA), in occasione dell'apertura della discarica. </span></div>
    ]]></summary>
    <content type="html"><![CDATA[<div class="watch-video-desc description"><span>Intervista mai andata in onda realizzata per annozero il 22 Febbraio da Luca Rosini a Chiaiano (NA), in occasione dell'apertura della discarica. </span></div>
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    <title>SALVIAMO LA VITA A PINO MASCIARI</title>
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    <published>2009-04-02T06:09:30-06:00</published>
    <updated>2009-04-02T06:09:30-06:00</updated>
    <author>
      <name>manimangiri</name>
    </author>
    <category term="consigliato" />
    <category term="Legalità" />
    <category term="Pino Masciari" />
    <summary type="html"><![CDATA[<p>Buonasera, io sono Marisa Masciari<br />
In questo momento oggi è il 31 marzo, sono le ore 19.20, sto registrando da casa questo video perché sento la necessità, il dovere e il desiderio di ringraziare tutti quanti; di ringraziare la rete, di ringraziare gli amici, di ringraziare le mamme e i papà, gli studenti, i cittadini. Tutte le persone che tramite i blog, tramite messaggi, tramite telefono, in tutti i modi stanno manifestando vicinanza, solidarietà, soprattutto affetto a quella che è la vicenda della famiglia Masciari, della mia famiglia, di questi ultimi giorni. Mio marito ha assunto questa autodeterminazione di voler difendere la propria famiglia, di voler combattere, di difendere la vita e la libertà della sua famiglia, di me che sono sua moglie e dei suoi figli. Quindi è arrivato, è giunto alla conclusione con un gesto estremo di annientare la propria vita, di renderla allo stato, perché già 12 anni fa ha reso e ha consegnato la vita sua e della sua famiglia allo stesso Stato a cui oggi sta invocando aiuto ma soprattutto sta invocando quello che è il diritto di un cittadino.<br />
Io quello che vi sto chiedendo in questo momento è laiuto soprattutto nei prossimi giorni per scongiurare la fine di un uomo, di un padre di famiglia, di un cittadino che ha creduto nelle leggi della costituzione e quindi vi chiedo aiuto. In un certo senso non perché voglio caricarvi di responsabilità, ma credo che in questo momento io sto consegnando con questo messaggio la vita di mio marito, della mia famiglia a voi che siete la società civile. Gia lho fatto dodici anni fa verso lo stato, verso le istituzioni; oggi lo faccio con voi e sono sicura che sia voi, sia le istituzioni non lasceranno morire la famiglia Masciari.<br />
Vi ringrazio e vi abbraccio </p>
    ]]></summary>
    <content type="html"><![CDATA[<p>Buonasera, io sono Marisa Masciari<br />
In questo momento oggi è il 31 marzo, sono le ore 19.20, sto registrando da casa questo video perché sento la necessità, il dovere e il desiderio di ringraziare tutti quanti; di ringraziare la rete, di ringraziare gli amici, di ringraziare le mamme e i papà, gli studenti, i cittadini. Tutte le persone che tramite i blog, tramite messaggi, tramite telefono, in tutti i modi stanno manifestando vicinanza, solidarietà, soprattutto affetto a quella che è la vicenda della famiglia Masciari, della mia famiglia, di questi ultimi giorni. Mio marito ha assunto questa autodeterminazione di voler difendere la propria famiglia, di voler combattere, di difendere la vita e la libertà della sua famiglia, di me che sono sua moglie e dei suoi figli. Quindi è arrivato, è giunto alla conclusione con un gesto estremo di annientare la propria vita, di renderla allo stato, perché già 12 anni fa ha reso e ha consegnato la vita sua e della sua famiglia allo stesso Stato a cui oggi sta invocando aiuto ma soprattutto sta invocando quello che è il diritto di un cittadino.<br />
Io quello che vi sto chiedendo in questo momento è laiuto soprattutto nei prossimi giorni per scongiurare la fine di un uomo, di un padre di famiglia, di un cittadino che ha creduto nelle leggi della costituzione e quindi vi chiedo aiuto. In un certo senso non perché voglio caricarvi di responsabilità, ma credo che in questo momento io sto consegnando con questo messaggio la vita di mio marito, della mia famiglia a voi che siete la società civile. Gia lho fatto dodici anni fa verso lo stato, verso le istituzioni; oggi lo faccio con voi e sono sicura che sia voi, sia le istituzioni non lasceranno morire la famiglia Masciari.<br />
Vi ringrazio e vi abbraccio </p>
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    <title>Un Testimone di Giustizia da dodici anni recluso e abbandonato dallo stato </title>
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    <published>2009-03-28T09:10:05-06:00</published>
    <updated>2009-03-28T09:10:05-06:00</updated>
    <author>
      <name>manimangiri</name>
    </author>
    <category term="consigliato" />
    <category term="Legalità" />
    <category term="Pino Masciari" />
    <summary type="html"><![CDATA[<p>A un giorno di distanza dall’annuncio della scelta di Pino Masciari di voler cominciare lo sciopero della fame e della sete che interromperà solamente quando vedrà concretamente attuata la sentenza emessa dal TAR del Lazio il 23 gennaio 2009, gli amici di Pino Masciari hanno propagato la notizia con passaparola e social network e subito sono partite proposte di cosa fare con tante idee e una certezza: sempre accanto a Pino e alla sua famiglia.</p>
<p>Continuiamo a raccoglierci attraverso il blog, lasciando commenti che possono essere proposte e non solo opinioni (li leggiamo TUTTI!! Così come Pino) e soprattutto continuiamo la propagazione su Facebook, MySpace, Hi5, Meetup,ecc….<br />
<a href="http://www.pinomasciari.org/" title="http://www.pinomasciari.org/">http://www.pinomasciari.org/</a></p>
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    <content type="html"><![CDATA[<p>A un giorno di distanza dall’annuncio della scelta di Pino Masciari di voler cominciare lo sciopero della fame e della sete che interromperà solamente quando vedrà concretamente attuata la sentenza emessa dal TAR del Lazio il 23 gennaio 2009, gli amici di Pino Masciari hanno propagato la notizia con passaparola e social network e subito sono partite proposte di cosa fare con tante idee e una certezza: sempre accanto a Pino e alla sua famiglia.</p>
<p>Continuiamo a raccoglierci attraverso il blog, lasciando commenti che possono essere proposte e non solo opinioni (li leggiamo TUTTI!! Così come Pino) e soprattutto continuiamo la propagazione su Facebook, MySpace, Hi5, Meetup,ecc….<br />
<a href="http://www.pinomasciari.org/" title="http://www.pinomasciari.org/">http://www.pinomasciari.org/</a></p>
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    <title>Intervista a Pino Masciari - Un uomo, il suo coraggio, la nostra speranza</title>
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    <published>2009-03-20T17:23:42-06:00</published>
    <updated>2009-03-20T17:23:42-06:00</updated>
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      <name>manimangiri</name>
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    <category term="Brescia" />
    <category term="consigliato" />
    <category term="Legalità" />
    <category term="Pino Masciari" />
    <summary type="html"><![CDATA[<div class="watch-video-desc description"><span>Il Gruppo Meetup &quot;Amici di Beppe Grillo di Brescia&quot; e l'Associazione &quot;Ricomincio da Grillo&quot; intervistano Pino Masciari, imprenditore calabrese sottoposto assieme alla sua famiglia ad un programma speciale di protezione testimoni dal 18 ottobre 1997, per aver denunciato la 'ndrangheta e le collusioni mafiose con i politici. A Pino, Marisa, Ottavia e Francesco </span></div>
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    <title>Cristina del Meetup di Firenze, intervista Grillo sul movimento</title>
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    <published>2009-03-13T12:10:58-06:00</published>
    <updated>2009-03-13T12:10:58-06:00</updated>
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      <name>manimangiri</name>
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    <category term="Beppegrillo.it" />
    <category term="consigliato" />
    <category term="Firenze" />
    <category term="Iniziative" />
    <summary type="html"><![CDATA[<div class="watch-video-desc description"><span>Cristina del Meetup di Firenze, intervista Grillo sul movimento, chiedendo a Grillo se si aspettava una cosa del genere, quando part&igrave; con il blog. </span></div>
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    <title>Beppe Grillo su Sky Nightline 06.03.09</title>
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    <published>2009-03-07T08:09:02-07:00</published>
    <updated>2009-03-07T08:09:02-07:00</updated>
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      <name>manimangiri</name>
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    <category term="Beppegrillo.it" />
    <category term="consigliato" />
    <category term="Informazione" />
    <summary type="html"><![CDATA[<p>Ieri sera <a target="_blank" href="http://tg24.sky.it/tg24/politica/2009/03/07/Grillo_a_SKY_TG24_investono_miliardi_che_non_hanno.html"><u>SkyTG24</u></a> mi ha intervistato in diretta. Non mi capitava da quindici anni! Vi pubblico un estratto del video.</p>
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    <content type="html"><![CDATA[<p>Ieri sera <a target="_blank" href="http://tg24.sky.it/tg24/politica/2009/03/07/Grillo_a_SKY_TG24_investono_miliardi_che_non_hanno.html"><u>SkyTG24</u></a> mi ha intervistato in diretta. Non mi capitava da quindici anni! Vi pubblico un estratto del video.</p>
<p>Giornalista: &ldquo;Allora, lo abbiamo detto, saluto in collegamento in diretta con noi, con Nightline SkyTg24, Beppe Grillo. Buonasera Beppe, grazie per essere con noi&rdquo;.<br />
Beppe: &ldquo;Grazie a voi, grazie a voi. <strong>Dopo 15 anni</strong> faccio una diretta televisiva. Siete la seconda televisione che mi riprende in diretta dopo la Digos. Quindi va benissimo. E poi siete una televisione straordinaria, quasi familiare. &lsquo;Gino hai visto? Ciao Cinzia! Come sta? Siete l&igrave;? Saluti a Davide&hellip;&rsquo; Non so perch&eacute; e cosa dobbiamo dire. Avrei <strong>miliardi </strong>di cose da dire. E dal 1993 che non faccio una diretta televisiva. Ma voglio essere sintetico, perch&eacute; stiamo preparando un progetto che &egrave; durato cinque anni e che andr&agrave; in porto forse domenica a Firenze. <br />
Abbiamo parlato di Liste Civiche. Qualcuno ha sentito forse delle <strong>Liste Civiche</strong>, del Meetup, del Blog&hellip; Una cosa partita cinque anni fa. Io facevo il comico, poi mi sono trovato a vedere negli Stati Uniti i Meetup, i blog. Ho aperto un blog e grazie all&rsquo;intervento di migliaia di persone, di cittadini informati, siamo diventati secondo Forbes il settimo blog del mondo su un miliardo di utenti. <br />
La Rete sta cambiando il mondo, con i social network, con facebook, con myspace, con i blog. <strong>La Rete sta cambiando la vita dei cittadini</strong>. &rdquo;<br />
Giornalista: &ldquo;Qualcuno, per questo approccio alla Rete e alla tecnologia, l&rsquo;ha definita l&rsquo;Obama italiano. Sicuramente non per il colore della pelle.&rdquo;<br />
Beppe: &ldquo;Obama sta copiando. Ci sta copiando. No, scherzo. Obama &egrave; nato dalla Rete. Mette le leggi online e le fa discutere per dieci giorni prima di firmarle. Proviene dai cittadini, finanziato dai cittadini. Il suo primo discorso l&rsquo;ha fatto su Youtube e i suoi referenti sono i cittadini. &Egrave; una democrazia capovolta. Noi siamo in un empasse tremendo, siamo in una crisi economica che dar&agrave; mazzate terrificanti a questi psiconani, ballerine, gnomi, folletti e amici degli amici. Stiamo delirando. <strong>C&rsquo;&egrave; un delirio dell&rsquo;economia</strong>, della politica. I partiti sono scomparsi. Han detto che io facevo l&rsquo;antipolitica perch&eacute; dicevo che i partiti erano morti. Vi ricordate? Sono scomparsi. Sono scomparsi perch&eacute; non ci sono mai stati. Non c&rsquo;era una sinistra, non c&rsquo;era una destra, non c&rsquo;era una opposizione. C&rsquo;era una presa per il culo di milioni di cittadini. Ci sono state elezioni senza poter scegliere il candidato. Abbiamo <strong>18 condannati in via definitiva</strong> ancora in Parlamento. I fuorilegge fanno le leggi. Abbiamo un centinaio di persone, in Parlamento, condannate in primo grado, in secondo grado, o prescritti, patteggiati. C&rsquo;&egrave; qualsiasi cosa. &Egrave; diventato una discarica il nostro Parlamento. <br />
Giornalista: &ldquo;E&rsquo; entrato subito, ovviamente, diretto a parlare di politica importante.&rdquo;<br />
Beppe: &ldquo;No, non &egrave; politica questa. Sto parlando di rifiuti tossico-nocivi. Non &egrave; politica. La politica &egrave; rovesciare il concetto. Vuol dire mandar via i partiti. <strong>Cittadini informati</strong>, con l&rsquo;elmetto. Cittadini informati che fanno liste civiche. Liste civiche, entrare nei comuni. &Egrave; l&igrave; che si decide la qualit&agrave; della vita delle persone. Nei comuni.&rdquo;<br />
Giornalista: &ldquo;Ecco, allora partiamo da qua. Domenica a Firenze presenterete le &lsquo;Liste Civiche per un Nuovo Risorgimento&rsquo; le avete definite. Molti giovani e soprattutto quelle caratteristiche ben precise per poter entrare a far parte di questo progetto.&rdquo;<br />
Beppe: &ldquo;S&igrave;, le liste civiche nascono cos&igrave;. Nascono un po&rsquo; dai Meetup che sono questi gruppi che lavorano con me condividendo le mie idee, le nostre idee. Sono Liste Civiche a Cinque Stelle. Noi <strong>parliamo di cose vere</strong>, di politica vera. Parliamo di riciclaggio dei rifiuti, parliamo di raccolta differenziata porta a porta piuttosto che inceneritori, parliamo di wifi, di connessione libera e gratuita. Parliamo di mobilit&agrave;. Qui il delirio di questa gente che sta investendo miliardi che non hanno in infrastrutture assurde. Non le faranno mai. Non le faranno mai. Perch&eacute; la mobilit&agrave; non &egrave; far passare dei camion sui ponti, il corridoio cinque, unire la Turchia con l&rsquo;Ucraina. Stanno delirando. La mobilit&agrave; del futuro sar&agrave; quella di stare <strong>pi&ugrave; fermi possibile</strong>. Far girare le idee. La Rete &egrave; la mobilit&agrave;. [&hellip;] Un ragazzo di 27 anni nel comune di Treviso si sta portando dietro tutti perch&eacute; ha avuto due idee. Ed &egrave; un ragazzo che guadagna 250 euro al mese. Ed &egrave; nel comune di Treviso, un comune molto importante. Ha fatto due cose: raccolta differenziata in 90 scuole a costo zero per il comune e per le scuole. Ha ideato un software opensource. Via Skype un cittadino di Treviso con una chiamata pu&ograve; mettersi in contatto con la persona che gli risolve il problema, senza prendere la macchina e girare e intasare il traffico. Attraverso Skype, una chat con Skype. A costo zero per il comune. Abbiamo quarantamila idee. L&rsquo;<strong>accesso gratuito alla Rete</strong>&hellip;&rdquo;<br />
Giornalista: &ldquo;Perch&eacute; in Italia &egrave; cos&igrave; difficile far muovere queste idee anche quando queste idee potrebbero dipendere da piccole amministrazioni locali&rdquo;<br />
Beppe: &ldquo;Si parte alla rovescia. Partiamo dai comuni. Abbiamo lanciato &lsquo;Fiato sul Collo&rsquo;. Un cittadino va a casa sua, dove ci sono i suoi dipendenti che fanno un consiglio sulla sua vita per svendere il suo territorio e la sua qualit&agrave; della vita e non li fanno neanche entrare. Vorrebbero riprendere e mettere nella Rete. Quando queste persone vengono riprese e messe nella piazza informatica che &egrave; la Rete si scopre il giochino, ecco perch&eacute; non vogliono essere ripresi. Allora i discorsi sono semplici. Allora via questa gentaglia di settant&rsquo;anni. <strong>Via questa gente</strong>. Entrare persone diverse. Cittadini che entrano nei comuni, poi dai comuni alle regioni e dalle regioni forse in Parlamento. Noi parliamo di acqua pubblica. Voglio sapere cosa ne pensa la destra o la sinistra sul privatizzare l&rsquo;acqua e metterla di propriet&agrave; di una S.p.A. Voglio sapere che cosa pensa sul wifi. Noi abbiamo una legge incredibili. Solo noi, la Birmania e la Cina. La famosa <strong>legge Pisanu</strong>. Ho visto quella mezza cartuccia di Pisanu andare in televisione a fare il democratico. Ha di fatto con la sua legge antiterrorismo bloccato il wifi libero. Vai a Parigi, Londra, vedi la gente che lavora nelle biblioteche, nei parchi di tutte le citt&agrave; del mondo. Noi abbiamo delle mancanze gravissime [&hellip;]<br />
Per fare il riassunto di quello che ho detto - questi ragazzi che hanno lavorato su questi temi: acqua, inceneritori, energia, wifi, mobilit&agrave;, trasporti, cose vere, per cinque anni &ndash; abbiamo discusso queste idee, dibattuto queste idee con <strong>premi Nobel</strong>, perch&eacute; ci scrivono premi Nobel sulla Rete, bene questi ragazzi faranno delle liste civiche. Sono nessuno, sono ragazzi. Non hanno una lira, non abbiamo una lira, non siamo finanziati da nessuno, non abbiamo sovvenzioni. I media ci danno ovviamente contro. &Egrave; la prima intervista che faccio con una televisione. Ecco perch&eacute; sono cos&igrave; esaltato e cerco di essere conciso per dire tutta la mia vita degli ultimi <strong>cinque anni</strong>. [&hellip;] Ripeto. Le liste civiche ci saranno. Ci credo perch&eacute; ci ho messo la vita, ci ho messo la mia professione. Ci ho messo tutto in questo progetto. Come ci hanno messo tutto <strong>migliaia di ragazzi e giovani</strong> che vogliono avere una prospettiva nella vita. Le liste civiche saranno il primo passo, non si fermeranno. Noi siamo lenti perch&eacute; abbiamo contro i media, i giornali. Ma siamo un virus dal basso, non ci fermerete mai. Voi provateci, ma non ci fermerete mai. Grazie dell&rsquo;intervista.[&hellip;]<br />
Giornalista: &ldquo;Le chiedo solo un&rsquo;ultima nota. A Firenze, l&rsquo;appuntamento dove e a che ora.&rdquo;<br />
Beppe: &ldquo;L&rsquo;appuntamento &egrave; al teatro <strong>Saschall di Firenze</strong>. Io ci sar&ograve; dal mattino alle 10 fino a sera inoltrata ci saranno persone che parleranno, ci saranno grossi personaggi. Riccardo Petrella parler&agrave; dell&rsquo;acqua che deve essere pubblica, &egrave; il pi&ugrave; grande filosofo dell&rsquo;acqua del mondo. &Egrave; un uomo meraviglioso, un professore. Parleranno professori, parleranno medici, parleranno giornalisti. Parler&agrave; Travaglio, parleranno economisti. Parleranno persone fantastiche, quelle che hanno parlato al VDay, che non avete neanche menzionato. Da l&igrave; usciremo con la <strong>Carta di Firenze</strong>, la famosa Carta di Firenze. Io credo molto in questa citt&agrave;. La Carta di Firenze con 12 punti che vorremmo fare nelle nostre citt&agrave;, ogni lista civica, controllata da noi. Devono essere <strong>ragazzi incensurati</strong>, non devono aver fatto politica per pi&ugrave; di un mandato, devono risiedere nella citt&agrave; che vanno ad occupare politicamente.&rdquo;<br />
Giornalista: &ldquo;Noi ne daremo conto, come dimostra questa intervista che era dal 1993 che non avveniva. Grazie Beppe Grillo.&rdquo;<br />
Beppe: &ldquo;Io vi ringrazio. Ringrazio voi e, sempre, la Digos!&rdquo;</p>
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    <title>Jacopo Fo: intervento assemblea LISTE CIVICHE, Firenze 2/2</title>
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    <published>2009-03-06T12:35:18-07:00</published>
    <updated>2009-03-06T12:35:18-07:00</updated>
    <author>
      <name>manimangiri</name>
    </author>
    <category term="consigliato" />
    <category term="Iniziative" />
    <summary type="html"><![CDATA[<div class="watch-video-desc description"><span>La proposta di consociare gli acquisti, secondo la lunga esperienza di Bilanci di Giustizia, &egrave; in grado di far risparmiare a una famiglia di operai o di impiegati uno stipendio all'anno, comprando oltretutto prodotti migliori. I gruppi di acquisto possono dimostrare alle persone che consociarsi &egrave; meglio. L'Italia &egrave; ammalata di diffidenza e delusione.<br />
I vantaggi della cooperazione sono la sola cura possibile. </span></div>
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I vantaggi della cooperazione sono la sola cura possibile. </span></div>
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    <title>Jacopo Fo all&#039;assemblea delle Liste Civiche di Beppe Grillo. 1/2</title>
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    <published>2009-03-06T12:32:43-07:00</published>
    <updated>2009-03-06T12:32:43-07:00</updated>
    <author>
      <name>manimangiri</name>
    </author>
    <category term="consigliato" />
    <category term="Iniziative" />
    <summary type="html"><![CDATA[<p>Perché saldare la proposta elettorale delle Liste Civiche con l'organizzazione di gruppi di acquisto di merci eco e servizi etici. Vogliamo razionalizzare le spese del comune? Possiamo mostrare quel che vogliamo fare se vinciamo le elezioni proponendolo subito su scala familiare. Dimostriamo che cooperando è possibile risparmiare denaro e avere prodotti di alta qualità. </p>
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    <title>Palestra di cittadinanza</title>
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    <published>2009-03-05T10:05:34-07:00</published>
    <updated>2009-03-05T10:05:34-07:00</updated>
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      <name>manimangiri</name>
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    <category term="consigliato" />
    <category term="Legalità" />
    <category term="Torino" />
    <summary type="html"><![CDATA[<div class="watch-video-desc description"><span>Intervento di Davide Mattiello su Palestra di Cittadinanza </span></div>
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